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ERACLEA
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Escursioni Locali |
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JESOLO
ERACLEA ... in bici tra bonifiche e laguna
Itinerari in bicicletta per escursioni locali
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| Percorso
5: Torre di Fine - Ponte La Spiga - Canale Terzo
- Idrovora Brian - Tezzon - Valle Salici - Senzielli - La
Spiga - Torre di Fine. |
| Partenza:
Torre di Fine |
| Lunghezza:
19 km - Tempo: 2 h 15' |
Note:
Lunghi tratti avvengono su strade rurali non asfaltate.
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La
storia recente di Eraclea, quella cioè dell'ultimo
secolo, come tale successiva alla stessa modifica del toponimo
del paese comunale (da
Grisolera, ovvero luogo in cui si lavorara la canna di palude
per costruire le "arelle", al più nobile
Eraclea, italianizzazione di Heraclia), è legata
alla grande Bonifica. La "redenzione delle terre dalle
malsani paludi malariche" attuata sulla quasi totalità
del territorio comunale, è partita dai latifondi
della fascia sublitoranea e porta il nome di alcuni grandi
pionieri della maggior trasformazione d'ambiente attuata
nella pianura veneta da un secolo a questa parte. L'escursione
cicloturistica nella "Grande Bonifica" conduce
alla scoperta di orizzonti vastissimi e di opere ciclopiche
realizzate da badilanti, veri eroi della "redenzione"
da sempre giustamente efatizzata. Si potranno osservare
distese di fertili colture, idrovore monumentali, ma soprattutto
cieli, vastissimi e ventosi.
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| Percorso
6: Eraclea - Fiume Piave - Agenzia Alverà
- Ponte del Ramo - Cittanova - Canale II Taglio - Stretti
- Canali degli Stretti - Ponte Crepaldo - Eraclea. |
| Partenza:
Piazza Garibaldi di Eraclea |
| Lunghezza:
21,8 km - Tempo: 2 h 15' |
Note:
Alcuni tratti del percorso riguardano strade con traffico
generalmente sostenuto.
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Il
territorio comunale di Eraclea, vivificato da una fitta
trama di corsi d'acqua naturali ed artificiali, presenta
una solida vocazione agraria. Il
paesaggio della campagna, di quella povera e minore, delle
piccole abitazioni contadine monofamiliari, o di quella
relativa alle grandi proprietà fondiarie, costellate
dagli austeri complessi rurali delle Agenzie, ha resistito
alle notevoli trasformazioni degli ultimi decenni. Pur avendo
subito sensibili semplificazioni esso conserva infatti una
fisionomia che è il ritratto stesso, perennemente
aggiornato, di questa terra assediata dai fiumi. L'escursione
propone al cicloturista stradine dimenticate e scorci negati
a quanti, frettolosamente protesi verso il "posto al
sole", sull'arenile di Marina di Eraclea, passano senza
osservare.
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| Percorso
7: Torre di Fine - Revedoli - Porte del Revedoli
- Marina di Eraclea - Duna Verde - Brian - Torre di Fine -
Ponte La Spiga - Via Dei Tre Cai - Revedoli - Torre di Fine. |
| Partenza:
Torre di Fine |
| Lunghezza:
26 km - Tempo: 3 h |
Note:
Brevi tratti del percorso, corrispondenti alle strade di collegamento
con le località balneari, possono essere densamente
trafficate nei mesi estivi.
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Eraclea,
legata a Jesolo da destini storici antichissimi e da essa
divisa in un lontano passato da rivalità aspre contese
territoriali,
costituisce il secondo baricentro della presente proposta
di escursioni cicloturistiche. Eraclea appare addossata
all'argine sinistro del Piave nel tratto finale del grande
fiume, che a pochi km dall'abitato sfocia nel golfo altoadriatico,
mescolando le proprie acque a quelle di un mare caldo e
poco profondo. L'escursione offre all'attenzione del cicloturista
l'asta terminale del Piave, ancora pensile sulle circostanti
campagne di bonifica di quel tratto della Litoranea Veneta
che, diramandosi dal Piave stesso, si sviluppa verso est
ad incontrare la fresca foce del Livenza. Un ambiente luminoso
e solitario, nelle stagioni alternative, con il profumo
e le musiche del fiume che aleggiano nella brezza che spira
dal mare.
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| Percorso
8: Eraclea Ponte - Piave Nuovo - Passarella - Caposile
- S.Maria di Piave - Ca' Nani - Jesolo Paese - Cortellazzo
- Eraclea |
| Partenza:
Ponte di Eraclea |
| Lunghezza:
32,5 km - Tempo: 3 h 45' |
| Note:
Il tratto stradale Caposile - Jesolo è caratterizzato
da traffico automobilistico molto intenso nei giorni estivi. |
Pedalare
alla sommità di un argine fluviale significa godere
del paesaggio circostante da un osservatorio rialzato sul
piano di campagna e quindi privilegiato. Significa
inoltre poter osservare il peculiare aspetto paesaggistico
territoriale rappresentato dal fiume, con i suoi scorci
di naturalità e con i segni, spesso vistosi e importanti,
di un rapporto di fruizione umana vecchio di secoli o millenni.
"L'anello dei tre fiumi" offre queste opportunità
e, se possibile, anche di più. La classica e lineare
pedalata proposta percorre infatti le sponde del Piave,
fiume alpino padre della pianura veneta orientale e del
Sile-Piave Vecchia, ovvero del maggiore e più bello
tra i fiumi di risorgiva italiani, mentre il terzo corso
d'acqua è un'antica bretella fluviale artificiale
che unisce gli alvei dei primi due. Jesolo paese, piccolo
abitato storicamente aggrappato alla sponda dell'antico
Piave (oggi Sile Piave Vecchia), costituisce il baricentro
ideale di questa escursione nei paesaggi fluviali di bassa
pianura.
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