|
|
| |
| Associazioni
Eraclea Mare |
| |
| Grest
2003 |
| Il
Carro |
| Limosa |
Gastronomia |
| |
| |
| Prodotti
Tipici |
La
presenza del mare determina in tutta
la pianura un ruolo importante per
la mitigazione del clima che, insieme
alle grandi opere di bonifica, asseconda
una fiorente agricoltura, la quale
riveste un ruolo di primaria importanza
nell'economia del territorio. Nelle
fertili campagne alle spalle di Eraclea
Mare dominano le coltivazioni di mais,
soia, frumento, frutta e verdura e
vitigni, che assicurano una varietà di
prodotti semplici e genuini. Importante
anche la coltivazione del riso, molto
diffusa nel periodo precedente la bonifica.
Definito il "tesoro delle paludi",
del passato del riso si trova oggi
testimonianza presso l'Agenzia Agricola "La
Fagiana", in
località Torre di Fine, che
produce e vende tutt'oggi dell'ottimo
riso di tipo Carnaroli.
Le fasi della coltivazione del riso sono quattro: la preparazione
del terreno; la sommersione degli appezzamenti e semina; l'eliminazione
delle erbe; la mietitura. Di questa la fase più suggestiva è certamente
l'inondazione primaverile dei terreni ottenuta con un complesso
sistema di canali. La risaia si trasforma in una laguna artificiale
a perdita d'occhio che passa in poche settimane dal colore argento
al verde pastello per effetto delle giovani pianticine progressivamente
emergenti dall'acqua. L'Azienda Agricola "La Fagiana" da
oltre trent'anni si dedica con cura alla coltivazione del riso,
seguendo la tecnica della rotazione colturale per mantenere elevate
le qualità merceologiche del prodotto. Il riso non è trattato
con conservanti e non è lucidato con olio o talco e ciò ne
esalta le doti di gusto e tenuta alla cottura. L'alto contenuto
di Amilosio lo rende particolarmente adatto alla preparazione di
risotti; grazie all'eccellente tenuta alla cottura è ottimo
anche per la preparazione di insalate e timballi. Un'altra coltivazione
molto diffusa in questa zona è quella degli asparagi che
viene praticata con meticolosa cura dall'Azienda Agricola Daniele.
La vicinanza del Piave rende il terreno particolarmente adatto
a questo tipo di coltivazione effettuata con metodi biologici e
tradizionali.
|
| |
| Vini |
Il
terreno argilloso e ricco di sali minerali
del bacino del Piave favorisce la
vitivinicoltura e la conseguente produzione
di un'ampia gammadi vini di alta qualità,
che rappresentano la DOC PIAVE costituita
da vini bianchi pinot bianco, tokai,
verduzzo, pinot grigio, sauvignon,
riesling italico, chardonnay e
dai vini rossi raboso, cabernet,
cabernet sauvignon, merlot, pinot nero.
Nella Provincia di Venezia operano due Consorzi per la tutela dei
vini D.O.C. :il Consorzio Tutela Vini D.O.C. "Lison - Pramaggiore" e
il Consorzio Tutela Vini D.O.C. del Piave. Percorsi storico - artistici
sulle tracce del vino, chiamati Strade dei Vini dei Dogi passano
anche attraverso Eraclea e le località circostanti.
|
| |
| Piatti
e Ricette |
I prodotti
tipici della pianura veneta si ritrovano
nella cucina eracleense.
Si tratta di una cucina paesana strettamente legata al difficile
periodo della
bonifica, alla natura e al ciclo stagionale, ma che nel corso del
tempo ha saputo trasformarsi e arricchirsi anche di piatti raffinati.
Accanto ai tipici piatti di risi e bisi, radici e fasioi, musèt
col cren, poenta e soppressa, vovi e sparasi, rece e code de porzèl,
troviamo anche la specialità di pesce, dal bisat al baccalà,
dalle sardèe in saor a tutte le varietà di
pesce di acqua dolce e di mare.
E non si possono certamente tralasciare i dolci, specie le fritoe e
la caratteristica pinza che si mangia bevendo il vin
brulè attorno al falò del pan e vin la
notte dell'Epifania.
|
|
|
|
|
|
|
|